Un borgo disposto lungo il mare
Laigueglia è un piccolo comune costiero ligure nella Baia del Sole, tra Capo Santa Croce e Capo Mele. Il centro storico non è separato dalla spiaggia: i carruggi e le piazzette si allungano lungo la riva, tra vicoli, chiese e facciate che si aprono verso l’acqua. Il carattere marinaro si legge nella forma compatta dell’abitato, non soltanto nel panorama. Secondo il bilancio demografico provvisorio di fine anno dell’Istat, il comune contava 1.681 residenti il 31 dicembre 2025; il dato riguarda l’intero territorio comunale, non il solo nucleo storico.
Dalla vita di mare all’economia costiera di oggi
La ricostruzione storica del Comune colloca le prime testimonianze scritte nel XII secolo e ricorda il giuramento di fedeltà a Genova del 1191. Descrive una comunità di pescatori e marinai, cui si unirono famiglie catalane legate alla pesca del corallo nei pressi di Capo Mele. Gli studi archivistici sui corallari liguri documentano armatori laiguegliesi e spedizioni stagionali nel Seicento, anche verso le acque di Sardegna e Corsica. In seguito, il traffico marittimo trasportava olio, granaglie e vino; ebbero rilievo anche i cantieri e il lavoro dei maestri d’ascia. Sono capitoli attestati della storia del lavoro locale, non una descrizione dell’economia contemporanea. Gli atti comunali di pianificazione indicano oggi nel turismo il principale comparto economico, accanto alla spiaggia, alle strutture ricettive, alla ristorazione, alla vela e alle attività all’aperto.
Anche l’origine del nome richiede prudenza. Laigueglia viene talvolta collegata ad “Aquilia” e all’aquila romana, ma la stessa storia comunale presenta questa spiegazione come ipotesi avanzata da alcuni studiosi, non come etimologia dimostrata. Le prime attestazioni scritte sono medievali e non provano una fondazione romana dell’abitato attuale.
Bastioni, campanili e devozione marinara
Le incursioni lungo la costa nel XVI secolo portarono alla costruzione di tre bastioni difensivi. Oggi resta soltanto il Bastione di Levante, detto anche del Cavallo, vicino al lungomare; gli altri due furono in seguito eliminati per modifiche stradali e nuove esigenze edilizie. La fortificazione dà una chiave concreta per leggere i vicoli circostanti: il mare era una risorsa e una via di scambio, ma anche una possibile direttrice d’attacco.
La parrocchiale di San Matteo svetta sul profilo basso dei tetti con la sua architettura tardo-barocca e i due campanili leggermente ruotati. La comunità ottenne il titolo di parrocchia nel 1531; l’edificio monumentale nella forma attuale fu realizzato tra il 1754 e il 1783. Sul promontorio, il piccolo santuario della Madonna delle Penne è legato alla devozione di marinai e pescatori. La tradizione locale associa il nome e una statua ai pescatori catalani del corallo, ma la ricostruzione comunale presenta il nesso come possibile, non certo. La salita alla cappella aggiunge una veduta diversa sul golfo e racconta il ruolo dei santuari nella vita di una comunità di mare.
Spiaggia, sentieri e un nuovo centro dedicato al mare
La spiaggia sabbiosa e il fondale basso sono il punto di partenza più immediato per conoscere Laigueglia. Tra le attività indicate dai servizi turistici regionali figurano vela, nuoto, snorkeling, kayak e altre pratiche sul mare; nell’entroterra si trovano percorsi per camminare, pedalare e attraversare la macchia mediterranea. La passeggiata costiera prosegue verso Alassio, mentre i sentieri salgono in direzione di Colla Micheri e del versante andorese di Capo Mele. Prima di partire è opportuno verificare accessibilità e condizioni dei percorsi.
Nel giugno 2026 l’ex Asilo Infantile Gerolamo Guardone, restaurato, ha riaperto come SeaLab, centro comunale per la cultura e l’innovazione legate al mare. Il progetto comprende una sala immersiva multimediale, laboratori scientifici e didattici, un orto robotico sul tetto e spazi di residenza per artisti e ricercatori. Il centro mette in dialogo la storia marittima con la divulgazione sul litorale; per visite e accessi occorre consultare gli aggiornamenti ufficiali di SeaLab. Anche l’ufficio IAT di piazza Cavour è stagionale: servizi e orari vanno controllati in base al periodo.
Come arrivare e link utili
Laigueglia ha una stazione sulla linea ferroviaria costiera, servita da treni regionali in direzione Ventimiglia e Genova Brignole. La linea 40 di TPL Linea collega la stazione di Andora a Finale Ligure passando per Laigueglia, Alassio e Albenga. Orari e frequenze cambiano secondo la data e il tipo di giornata: prima di partire conviene consultare i gestori e verificare anche il collegamento di ritorno.
Laigueglia in video: paesaggio, santuario e memoria dei pescatori
This short SeaLab Laigueglia video is specifically titled after the Sanctuary of Madonna delle Penne. It offers a concise audiovisual point of entry to one of the town’s maritime devotional landmarks, distinct from the broader landscape and fishing-history episodes. Check local information before planning a visit, since the clip itself does not establish current opening arrangements.
The fifth Deep Laigueglia episode, “La memoria dei pescatori” (“The Memory of the Fishermen”), turns the series toward the town’s working relationship with the sea. Its verified title and place in the municipal web series make it a useful complement to the landscape introduction and shrine portrait. It should be read as a cultural feature, not as a current account of the fishing economy.